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Vaccini, Ivrea5Stelle: no all’esclusione dei bimbi da asili e scuole !

Con l’apertura delle aule scolastiche ormai alle porte, un’iniziativa degli Istituti Comprensivi di Ivrea e dei Comuni limitrofi mette in agitazione la popolazione scolastica canavesana che, da questi Uffici, dipende. Motivo di queste preoccupazioni sono le missive a firma dei Dirigenti Scolastici dei due Istituti Comprensivi, in cui si comunica agli stessi genitori di figli in età scolare che tutte e tutti i bambini non in regola col programma vaccinale statale, non saranno ammessi in classe e, quindi, saranno esclusi dalla frequentazione delle lezioni. Sebbene tale procedura è prevista sia dal Decreto Lorenzin sia dalle successive variazioni, riteniamo tale procedura ingiusta ed esprimiamo il nostro pieno dissenso a che tale operazione venga messa in atto, che si tratti di scuole o che si tratti di asili. Nostra ferma convinzione, infatti, è che questa pratica non dovrebbe coinvolgere coloro che frequentano gli asili, nè la scuola dell’obbligo, nè tanto meno dovrebbe riguardare chi è già prenotato per effettuare le vaccinazioni ma, per cause non a loro imputabili, non ha ancora potuto provvedere. All’atto pratico, queste comunicazioni inviate con lettera raccomandata dai Dirigenti Scolastici ai genitori di bambini che devono frequentare le scuole elementari, stanno creando grande confusione e colpevolizzando chi, magari, sta cercando di regolarizzare la posizione vaccinale dei propri figli ma che a causa di problematiche interne all’ASL, non ne ha ancora avuto la possibilità. Con questo comunicato il Gruppo Ivrea5Stelle condanna tale modo di agire, esprime il proprio parere contrario all’iniziativa, sostiene ed è vicino alle famiglie che, in questo momento, stanno subendo questa forma di ghettizzazione. Auspichiamo, dunque, che i Dirigenti scolastici si attengano al mandato sociale conferitogli. La scuola, così come l’asilo, devono essere un luogo di unione, di crescita e non di esclusione, di emarginazione, senza dimenticare, per inciso, i rigidi vincoli circa il diritto e l’obbligo all’istruzione sancito dalla Carta Costituzionale e dalle vigenti leggi italiane.

VALENTINA PRETATO

M.U. Ivrea5Stelle