Acqua: bene primario dell’umanità

Il Movimento 5 Stelle d’Ivrea è impegnato da sempre per promuovere iniziative politiche a favore dell’ambiente e delle persone. Nel settembre del 2013 presentammo una mozione, approvata in Consiglio Comunale, che impegnava il Sindaco e la Giunta a divulgare una mappa della rete fognaria di Ivrea al fine di permettere ai residenti di verificare, con facilità, se le loro abitazioni fossero allacciate al depuratore o meno. Com’è noto la sentenza della Corte Costituzionale (n.335/2008) ha stabilito che coloro che non utilizzano la depurazione non la devono pagare ed hanno diritto ad un rimborso retroattivo delle quote di depurazione ingiustamente versate negli anni. Stiamo parlando di una cifra considerevole considerato che la depurazione incide per circa il 40% sulla bolletta dell’acqua. Ad Ivrea la SMAT S.p.A. ha provveduto a restituire la quota depurazione a coloro che, avendone diritto, ne avevano a suo tempo fatto richiesta, ma, considerato che circa un terzo della città scarica i propri liquami direttamente in Dora, centinaia di utenti devono ancora richiedere e ottenere il rimborso. Molti cittadini non sono informati e di questo possiamo essere grati alla Giunta che volutamente non ha reso operativa la mozione che chiedeva indicazioni chiare e facilmente consultabili per il cittadino, evidentemente al Governo cittadino stanno più a cuore le sorti economiche della SMAT che la giustizia dovuta alla cittadinanza. Durante questa legislatura ci siamo resi conto che gli impegni assunti in Consiglio da questa Amministrazione sono puntualmente disattesi, a nulla valgono le interrogazioni volte a sollecitare l’attuazione delle decisioni votate a maggioranza in Consiglio Comunale.

Non soddisfatti dalla situazione abbiamo deciso di chiedere le planimetrie del sistema fognario al Comune. Parimenti abbiamo rivolto la stessa richiesta alla SMAT per avere copia di mappe più aggiornate in loro possesso. Dopo una serie di resistenze e un notevole ritardo, i documenti richiesti ci sono stati inviati. Un dato curioso degno di nota è il fatto che la planimetria della SMAT evita accuratamente di segnare la posizione degli scarichi mentre in quella del Comune sono ben visibili e riscontrabili sul territorio.

Pazientemente con la ricostruzione delle due planimetrie e con opportuni sopralluoghi siamo arrivati ad elaborare una nostra mappa di facile consultazione per gli utenti, dove abbiamo suddiviso il territorio di Ivrea in tre zone distinte. La prima area di colore rosso indica la superficie non servita da depurazione, la seconda, gialla, indica le zone di dubbio allacciamento e la terza, in verde, quelle che sono collegate al depuratore. Abbiamo deciso di “dare attuazione” alla mozione approvata pubblicando sul sito www.ivrea5stelle.it/rete-fognaria-ivrea la mappa della rete fognaria d’Ivrea. Nel diciottesimo secolo Voltaire era solito ripetere questa frase: «Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri… Perché è da esse che si misura il grado di civiltà di una nazione.». Oggi, parafrasando il concetto di Voltaire, sostengo che il grado di civiltà di una nazione si misura dalla qualità delle proprie acque reflue. Noi, società occidentale, ci sentiamo addirittura in dovere di esportare la nostra “civiltà” nei paesi considerati “inferiori”. E’ notizia di pochi giorni fa che anche l’Italia invierà truppe in Libia per “educare alla democrazia” il popolo Libico. Pochi sanno invece che la Libia di Gheddafi era il paese più avanzato dell’Africa, in grado di estrarre acqua fossile dal deserto e rendere così fertili terreni altrimenti sterili, consentendone l’insediamento umano.Ora, guardando come il nostro fiume è stato trattato per anni, abusato ed inquinato, siamo ancora sicuri di essere “La Civiltà Superiore”?

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