Aprire alla partecipazione dei cittadini.

partecipazione
[Varieventuali – 18 luglio 2013]

Francesco Zaccagnini giornalista di Varieventuali ha aperto un confronto tra forze di minoranza “non di destra”, con l’intento di avvicinare i cittadini alla politica cittadina.
Nei numeri passati del giornale
Rifondazione e Viviamo Ivrea hanno risposto in modo favorevole all’iniziattiva, con questo articolo uscito sull’ultimo numero il MoVimento 5 Stelle prende posizione su proposte concrete e scrive:

“Vi ringraziamo per averci considerato, in genere ci escludono, segno di sincera apertura. Su Varieventuali avete rispettato il nostro impegno, dato visibilità, anche difesi.
Siete quindi per noi legittimati come portatori di questo progetto.

Sarà un percorso difficilmente praticabile, escludere il centro destra non aiuta, noi cerchiamo di guardare alla città più che alle etichette.
Destra e sinistra sono identità per noi superate, i ragionamenti per una politica cittadina dovrebbero farne a meno e guardare alle idee. Forse, prima dei vostri inviti dovrebbero venire dai cittadini problemi e proposte e qui creare convergenze, prima la città e poi i gruppi politici.

Alcune domande mostrano quanto la vostra proposta sia inoltre per noi ancora prematura.
Sel e Rifondazione sono diventate forze di opposizione dopo il mancato assessorato?
Perché il voto repentino alla Ballurio da parte di Viviamo Ivrea?
Ma da dove inizia la destra per voi?
E noi del Movimento dove ci incasellate?

Alcune forze politiche, inoltre, pensano di aderire a ” …un laboratorio cittadino che provasse ad unire le forze organizzate che credono ancora nel ruolo dei partiti, Sel e Rifondazione insieme alle altre realtà della sinistra “, questa citazione è lontana dalla vostra proposta dove non si parla nè di partiti nè di forze di sinistra. Sarà difficile tenere una spazio aperto per i cittadini con forze politiche che pongono limiti e atti di fede verso i partiti.

Nonostante quanto scritto, noi, se ci sono i cittadini e se si parte dai problemi della nostra città, siamo disponibili senza pregiudiziali.
Partendo dalle idee concrete emerse dalla vostra proposta e dalla risposta di alcune forze, vediamo necessarie azioni su temi quali: legalità, trasparenza, partecipazione, cultura, sostegno sociale, solidarietà e lavoro. Bisognerebbe ampliare la partecipazione cittadina coinvolgendo le vive associazioni della città, pensiamo, tra le altre, ad Articolo 3, a Legambiente, a Ecoredia, ai quartieri.

Auspichiamo l’unione di forze sociali che rappresentano la cittadinanza, non ai soliti tavoli, ma ad un’assemblea aperta, dove l’esame dei temi indicati possa arrivare ad azioni comuni.
I gruppi politici dovrebbero limitarsi a coordinare la partecipazione, semplici catalizzatori intenti a liberare il confronto su problemi importati della nostra comunità.
Sicuramente bisognerà rinunciare alle proprie bandiere, ma non alle proprie identità.

Il MoVimento 5 Stelle d’Ivrea non è semplicemente una forza di minoranza, ma un movimento di opposizione, non solo una forza riformista, ma anche una pacifica forza rivoluzionaria.

In questi decenni si è perfezionato ad Ivrea un sistema di potere tra persone del Partito Democratico e di altri gruppi politici, potere favorito da una certa informazione, da uomini inseriti nelle partecipate e consorzi e da gruppi economici. Fortunatamente molti loro elettori credono ad un riformismo di cambiamento.

Affrontare seriamente i problemi sociali implicherà un confronto deciso con questo sistema.

MoVimento 5 Stelle d’Ivrea.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *