Articoli di risposta a CanaveseRosso

Articolo nr. 1

Leggiamo in questo articolo :
http://www.canaveserosso.it/beni-pubblici-e-affari-privati/300-il-movimento-5-stelle-e-la-partecipazione-dei-qcittadiniq
una pesante critica alla serata da noi organizzata il 17 Giugno scorso sulla democrazia partecipata
e la mobilità sostenibile.

Ognuno ha perfettamente il diritto di fare critiche anche le più feroci, tuttavia
le argomentazioni esposte ci lasciano notevolmente perplessi.

Tutta l’analisi sembra tendere a capire se il Movimento 5 Stelle sia’ piu’ di sinistra
o piu’ di destra. Si citano genericamente presunti atteggiamenti “rozzi” e “nefandezze” non ben specificate.
Si vorrebbe trasformare una serata dove si sono fatte proposte semplicemente “concrete”
in un dibattito politico sociologico sull’esistenza o meno delle classi sociali
e sull’evoluzione dei concetti espressi dai filosofi del Novecento.

Interessante infine chiosare l’articolo con un   “Soprattutto cerchiamo di non esser sciocchi!” e
non entrare nel merito di nessuna delle proposte espresse quella sera.

Personalmente preferisco “essere rozzo” ma avere qualche cosa di concreto da proporre
piuttosto che sparare sentenze dall’alto di una presunta superiorità culturale .

Quella sera abbiamo “dibattuto” fino quasi a mezzanotte, e non mi risulta che l’autore
dell’articolo abbia avuto di che intervenire su qualsiasi argomento.

Meglio sparare sentenze a posteriori in un blog dove neppure è possibile inserire un commento … Bella dimostrazione di partecipazione…

Le critiche espresse in questo modo  non fanno altro che farci passare sopra i problemi,  che pur ci sono nel M5S, e ci incitano a proseguire !

In quella serata mi è parso molto significativo che gli assessori presenti abbiano in vario modo pubblicamente “confessato”
le magagne e le “pressioni dall’alto” che erano dietro alle decisioni sulla mozione del traforo …. ed e’ stato significativo
vedere l’ass Codato arrampicarsi sugli specchi per cercare di giustificare il voto compatto della maggioranza di sinistra (compresa la minoranza SEL)  a favore del traforo o meglio del giro di soldi che promette di mettere in gioco…

E tutto questo come si combatte ? Leggendo libri di Max Weber o Marx ? Certo sono letture
interessanti ma noi del M5S abbiamo un altro approccio …

Massimo Gassino

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Articolo nr. 2

Leggiamo in questo articolo :
http://www.canaveserosso.it/beni-pubblici-e-affari-privati/300-il-movimento-5-stelle-e-la-partecipazione-dei-qcittadiniq

una severa critica alla serata organizzata il 17 Giugno scorso dal MoVimento 5 Stelle di Ivrea sulla democrazia partecipata
e la mobilità sostenibile. L’articolo definisce gli esponenti del M5S come “rozzi” e “sciocchi”.

Essere definiti rozzi, da un rappresentante di Canaveserosso, il sito della sinistra pura ed indomita, è interessante e mi piace.
Mi ricorda quel famoso quadro di Pellizza da Volpedo “Il Quarto Stato” che ritrae una massa di lavoratori rozzi ma composti
che camminano ammassati per protestare. D’altra parte siamo un movimento di persone semplici, concrete,
direi sanguigne che preferiscono dirsi incazzati piuttosto che “adirati” e che, innegabilmente,
mandano immediatamente a fanculo piuttosto che a quel paese.
Tra di noi ci sono anche alcuni proletari che, in verità, in Italia sono ormai in estinzione.
Le letture che ci hai consigliato, i “ferri vecchi” Marx e la sua filosofia le ho conosciute un po’ a scuola ma non le ho mai approfondite.
Probabilmente mi sono perso qualcosa.
Onestamente, l’ultimo libro che ho letto è di uno sconosciuto, si chiama Paolo Michelotto e ha scritto, secondo me, un libro
semplice ed illuminante che parla di democrazia diretta intitolato “La Democrazia dei cittadini”. Lì il popolo è sovrano, è un tutt’uno,
non ci sono suddivisioni in classi sociali. Il bene comune è visto come la volontà della maggioranza dei votanti, coloro che prendono una posizione.
La recente vittoria referendaria ne è un esempio. Sono sicuro che da quella battaglia ne sei uscito intriso di inchiostro talmente tanti articoli
avrai scritto per la causa. Io, personalmente, mi sono sporcato tutto di colla talmente tanti manifesti ho attaccato, la maggioranza dei quali
non del Movimento 5 Stelle, ma per una buona ragione, questo ed altro.
Che dire… siamo diversi ma in fondo penso che aspiriamo tutti alla stessa cosa la Felicità, in un mondo più giusto.
Sono sicuro che un giorno ci rispetterai, chissà, magari ci ritroveremo a fare quattro chiacchiere al bar e mentre Tu ci racconterai di Marx e la sua lotta di classe,
noi ti illustreremo come abbiamo evitato in extremis che ti asfaltassero il giardino di casa.

Andrea Roselli

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