Babilonia La Grande

Babilonia la Grande

Qualche settimana fa la Rai trasmetteva, probabilmente per errore, un documentario sul Fascismo e sul livello di corruzione altissimo che si era raggiunto nel ventennio. Devo dire che mi è parso un buon documentario, a parte l’uso scorretto dei verbi al passato. Già, perché aprendo gli occhi ci si accorge che non è cambiato nulla, si beh, le persone si, ma il sistema si è mantenuto e consolidato. Come direbbe Santoro «Stiamo ancora all’anno zero!». Penso che in realtà l’anno zero sia ancora una visione ottimistica della situazione, dopo il consiglio di Venerdì 31, sono convinto di vivere ai tempi di Babilonia La Grande. Ogni cittadino d’Ivrea, dovrebbe essere costretto ad assistere ad almeno un consiglio comunale nella sua vita, per renderlo partecipe di ciò che ha contribuito, con il suo voto a creare. Se si pensa che il male sia concentrato a Roma si sbaglia, il sistema è capillarmente distribuito su tutto il territorio nazionale, e il “modus operandi”, è uguale da Nord a Sud. La superficialità di come è stata affrontata la situazione CIC è facilmente verificabile dal fatto che, a pochi minuti dall’inizio della seduta, non erano ancora disponibili tutti i documenti. Su una questione così importante ci si riduce a fare le cose all’ultimo minuto? Di nuovo? (E’ successo anche la volta scorsa). Si decide di portare al voto una delibera che non ha superato il parere dei revisori? Di nuovo? Se errare è umano, perseverare è, oltre che diabolico, disonesto. Carmine Schiavone, agli elettori del PD direbbe «Ma che cazzo avete fatto!». Inutile dire che mi associo. Il problema è che, per mettersi la coscienza a posto, molti dicono “beh la minoranza dice le cose che gli conviene dire”. Vi invito a venirli a sentire, non voglio e non posso credere che cinquemila persone siano d’accordo su questo modo di fare. Questa del CIC è una vicenda 100% all’ Italiana, nella declinazione peggiore del termine, e scommetto che, se effettivamente qualcuno verrà rimosso, sarà solo per promuoverlo a livelli ancora più alti. Anche perché alla mia affermazione riguardante la necessità di individuare i responsabili, per evitare che in futuro possano fare ulteriori danni, è giunta come risposta la famosa parolina magica… giustizialista! Sei un giustizialista! In realtà me la sono cercata, a poche ore dall’affermazione a mezzo stampa di Renzi «I senatori non sono i passacarte della procura!» non è che poteva andare diversamente. Sono veramente sconfortato perché questo paese ha bisogno di eroi, e come noto, un paese che ha bisogno di eroi è un paese maledetto!

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« È caduta, è caduta Babilonia la grande, ed è diventata covo di demoni, carcere di ogni spirito immondo, carcere d’ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita. Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato. » (18,2-3)

Pierre Blasotta

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