Bono: “Necessario spostare la nostra sede in Val Susa anche contra legem”

Bono:
“Necessario spostare la nostra sede in Val Susa anche contra legem”

Questa mattina ho ricevuto la lettera ufficiale del Presidente del Consiglio Regionale in merito alla non
concessione dello status di sede distaccata dell’Ufficio Consiliare Regionale
per il nostro presidio in quel di Chiomonte. Ovviamente i giornalisti hanno
preceduto la posta interna, con pubblicazione questa mattina di articoli
folkloristici.

Posto che la non concessione fosse un dato atteso, fa comunque sorridere la citata “non
copertura degli infortuni lavorativi”
per i miei dipendenti che
lavorassero in Val Susa. Mi chiedo se nella copertura del Consiglio Regionale siano
previsti anche gli infortuni da manganellate…

Sottolineo e ribadisco, in ogni caso, il nostro ritenere necessario – in questo momento di grande pericolo
di sovversione dello Stato di Diritto da parte di coaguli di forze e
lobbies trasversali e antidemocratiche – spostare anche contra legem la
sede consiliare istituzionale in Val Susa, riconoscendo a quella sita in Via
Alfieri 19, a Torino, una mera assegnazione formale, almeno fino a quando non
saranno ripristinate le garanzie della tutela della sovranità popolare di cui
all’art. 1 della Costituzione. Per di più assegnando alla nostra presenza in situ il profilo di alta missione
istituzionale
, ancorché non riconosciuto dalla stessa Presidenza.

Mi preme infine sottolineare agli uffici del procuratore Caselli, o alla penna fantasiosa di Numa che mette
in bocca allo stesso Caselli tali parole, di voler distinguere tra
organizzazioni di cittadini che esercitano il proprio diritto alla sovranità e
organizzazioni economiche che premono per piegare le leggi a loro esclusivo
vantaggio ed a detrimento del bene comune, riconoscendo in loro eventuali
profili di associazione a delinquere.

Davide Bono,
Consigliere Regionale MoVimento 5 Stelle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *