Cave CaVem!

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Il 12 Febbraio, la trasmissione Servizio Pubblico ha affrontato il problema delle cave e delle discariche. Quando pensiamo alle cave riempite di rifiuti tossici, l’immaginario collettivo va al film Gomorra, alle parole del pentito Schiavone, a Napoli, oppure alla terra dei fuochi. Le persone normali, sono così portate a pensare che tale problema sia rilegato all’ambito delle eco-mafie , e che tali situazioni si verifichino in un contesto di illegalità diffusa. La puntata di Servizio Pubblico, smaschera completamente questa cortina disinformativa e va dritto al punto. Anche le cave che sono state regolarmente autorizzate, soggette a controlli (ipotetici) , le quali hanno subito tutti gli iter amministrativi Comunali , Provinciali e Regionali sono soggette al problema dello smaltimento dei rifiuti tossici. Le mamme volanti sono un gruppo di mamme bresciane i cui figli si sono ammalati di tumore, leucemia o altre malattie rare. Intorno a Montichiari, tutti gli scavi da prelievo di ghiaia sono stati colmati con rifiuti pericolosi. Mara, una delle mamme ospite in studio, denuncia: ” “Ci fa rabbia che si debbano spendere i soldi per la mappatura. Se è tutto regolare si dovrebbe poter vedere dove sono le criticità”. Pochi mesi fa, denunciavo pubblicamente il problema allacciandomi alla cava di San Bernardo, venendo subito tacciato di Allarmista e Terrorista. Sono passati pochi mesi e il problema è divenuto di dominio pubblico. Anche le cave regolarmente autorizzate sono soggette allo smaltimento di rifiuti tossici! Il bresciano ne è la prova, ma senza andare troppo lontano, anche nel biellese ci sono stati casi similari. Tornando al nostro territorio, ribadiamo che una cava/discarica in un centro abitato, ovvero il quartiere San Bernardo è pura follia. Il Movimento 5 Stelle ha da tempo intrapreso le vie legali per far prevalere il buonsenso sulla speculazione, presentando ricorso. E’ notizia recente che, sotto natale, tradendo la promessa del Sindaco di aspettare l’esito del ricorso prima di procedere,viene rilasciata regolare autorizzazione alla coltivazione della cava di San Bernardo. Invocando il principio di precauzione, doveroso ovunque, ma in special modo nel nostro paese ,il Movimento 5 Stelle metterà in atto tutte le azioni necessarie per tutelare il territorio e la salute dei suoi abitanti.
Loro non molleranno mai, noi neppure!

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