Cirio fa “monitoraggio silenzioso” per non farsi sgamare?

Cirio
fa “monitoraggio silenzioso” per non farsi sgamare?

Leggo sui giornali locali che, nel contesto della discussione sulle risorse per l’edilizia scolastica
intavolata nell’ultima seduta del Consiglio Provinciale, Alberto Cirio ha
dichiarato che il proprio Assessorato sta effettuando un “monitoraggio
silenzioso” in merito alla sicurezza delle strutture scolastiche. Il tutto
dopo l’ennesimo mantra sul mantenimento di tutti i plessi scolastici, per altro
a spese delle casse piemontesi quando la competenza è per legge strettamente
ministeriale (con ben 12 milioni di euro spesi l’anno scorso a coprire il
rischio di esubero del personale docente).

Credo che sia assolutamente condivisibile una simile attenzione da parte dell’Assessore
Regionale all’Istruzione. Suggerirei preventivamente a Cirio, però, di non
dimenticarsi dell’importanza dell’utilizzo di risorse pubbliche sull’edilizia
scolastica pubblica né ora né quando in Consiglio Regionale sarà in fase di
discussione la proposta di legge – a firma dei suoi colleghi del Popolo della
Libertà – che, dietro il titolo virtuoso di “libera scelta educativa”,
propone l’istituzione di un fondo rotativo per l’edilizia scolastica… esclusivamente
paritaria!

A parte i dubbi di incostituzionalità, non vorremmo che i suoi volenterosi “monitoraggi
silenziosi” tali non fossero per evitare che il mondo scolastico
piemontese colga la pesante contraddizione.

Fabrizio Biolé,
Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *