Comdata, l’ennesima crisi eporediese.

“Piena solidarietà del MoVimento 5 Stelle di Ivrea ai lavoratori e alle lavoratrici di Comdata/Innovis” ha dichiarato il candidato Sindaco di Ivrea Massimo Fresc, commentando la notizia del nuovo presidio davanti al Municipio di Ivrea dei dipendenti Innovis tenutosi il 29 gennaio scorso, per sottolineare presso le istituzioni e l’opinione pubblica la necessità di salvare i posti di lavoro e i diritti dei dipendenti. Sulla questione interviene anche Valentina Pretato, candidata per il MoVimento, al collegio uninominale di Ivrea per la Camera: “Una decisione, quella di Comdata, che mi lascia sbalordita e delusa. Sono preoccupata per i lavoratori e le lavoratrici di Innovis, da anni subiscono cassa integrazione, dimissioni incentivate, incertezza nel lavoro. Condivido le loro legittime aspettative di poter essere assorbiti da Comdata mantenendo i loro diritti acquisiti. Ci uniamo quindi ai lavoratori che rischiano il lavoro e difendono i loro diritti senza cedere alle proposte vessatorie di Comdata”.

One thought on “Comdata, l’ennesima crisi eporediese.

  1. Noi dimentichiamo i cosiddetti “somministrati” che da sempre hanno avuto stipendi decisamente bassi, turni assurdi e massacranti, comunicati da un giorno all’altro, ecc . 170 persone dai 20 anni ai sessanta che nell’arco temporale di un’ora hanno avito la notizia che dal giorno dopo non avrebbero più avuto lavoro. E altri 45 che dal 9 febbraio saranno fatti fuori, sono stati invitati a lavorare a testa bassa, senza possibilità di avere permessi i riposi se non quelli decisi dall’azienda. Dal giorno successivo vengono chiesti straordinari. Telecom non è italiana e delocalizzare il 187 è un colpo basso all’economia del territorio e di tante famiglie ridotte a accettare tutto per avere un’entrata, senza tutele di alcun tipo.

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