comunicatio stampa: GANCIA E COTA: NON “TAGLIATE LE GOMME” ALLA GRANDA E AL PIEMONTE

Benzina per trasporto privato a un euro e cinquanta centesimi, problemi climatici dovuti allo smog in crescita, patologie idem: lo scenario è piuttosto critico e suggerirebbe quanto meno agli enti pubblici di investire risorse, anche economiche, in uno dei settori che più stanno subendo in questo periodo tagli critici. Siamo vicini al default del sistema del trasporto pubblico locale: ogni giorno problematiche di ritardi, guasti, mancato rispetto dei più elementari diritti dei passeggeri. E la Giunta Cota che fa? Approva una delibera che prevede un taglio del 3% nei trasferimenti regionali alle aziende che di pubblico trasporto si occupano. Particolarmente grave la situazione in Granda, con una Giunta Provinciale che già preannuncia tagli drastici, cui si aggiungerebbero quelli deliberati pochi giorni fa dall’Assessore Regionale Barbara Bonino.

E così le previsioni vedono un inevitabile esubero netto di almeno dodici posti di lavoro solo in provincia di Cuneo,e una “mente” regionale un po’ dissociata, che toglie con una mano più di seicentomila euro e con l’altra dovrà apprestarsi a restituirli in termini di finanziamento alla cassa integrazione in deroga, che inevitabilmente scatterà come conseguenza dei licenziamenti.
Il Ministero si è impegnato per aumentare i trasferimenti sul settore di più di 400 milioni di euro a livello nazionale, ma questo nulla suggerIsce alla Giunta verdazzurra piemontese.

In un‘interrogazione urgentissima appena presentata spero di avere già domani delucidazioni sull’evidente irragionevolezza del provvedimento, in termini di investimento finanziario ma anche di investimento sociale e che la Giunta ci ripensi: non continua a fregiarsi di essere vicina ai cittadini?
Inoltre, sempre sul territorio piemontese grava la spada di Damocle del delinquenziale progetto della tratta ad Alta Velocità Torino-Lione: milioni di euro pubblici sprecati, interi territori devastati per anni da cantieri, un’opera non utile ma di un impatto incalcolabile.

Non sarebbe meglio redistribuire qualche migliaio di euro nel sostegno delle linee locali, sia su gomma che su ferro? Io credo proprio di sì!

Fabrizio Biolé – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

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