COMUNICATO STAMPA: «La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro ma non sul filo spinato! »

Oggi abbiamo inscenato una protesta in Aula per attirare l’attenzione del Governatore Cota
per chiedere al Governo centrale di interrompere immediatamente i
finanziamenti dei progetti sul TAV Torino-Lyon, il TAV Milano-Genova,
l’acquisto di 135 cacciabombardieri F35, dal costo complessivo di almeno 40 miliardi
di euro
a progetto. Ovvero una manovra finanziaria.

Ho ricordato in discussione sul Bilancio Provvisorio che il potere è nelle mani delle Banche che detengono il potere di emettere moneta e quindi di renderla scarsa a piacimento e di potersi quindi comperare il paese, come è
avvenuto per la Grecia e per l’Italia, con la nomina a senatore a vita prima e poi a Presidente del Consiglio, di Mario  Monti, advisor di Goldman Sachs, banca che ha avviato la speculazione finanziaria contro il nostro paese.

Nell’attesa di riprenderci la sovranità monetaria (dentro o fuori l’euro), qualunque
spesa che crei un indebitamento con le Banche va annullato
. Soprattutto se assurdo. Sì alle spese per Sanità, Trasporti
pubblici, Scuole pubbliche. No ad opere assurde e alle spese militari. Per di
più imposte ai territori con la trasformazione in aree strategiche di interesse nazionale, cioè aree militarizzate,

recintatecon filo spinato, così a Chiomonte, così in Campania.

Per questo io ed il collega Biolè abbiamo esposto uno striscione con su scritto la proposta di legge di modifica dell’art.1 della Costituzione che Pd, PDL e Lega sognano: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro…e sul filo spinato”.

Ci batteremo affinché il dettato Costituzionale, almeno nei principi fondamentali, resti invariato pure con
Governi nominati dai banchieri e sostenuti in modo preoccupante da forze bipartisan.

Davide Bono
capogruppo regionale
MoVimento 5 Stelle

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