Comunicato Stampa: «Liberalizziamo i caselli autostradali intorno ad Ivrea»

COMUNICATO STAMPA

GRUPPO CONSILIARE REGIONALE

MOVIMENTO 5 STELLE

«Liberalizziamo i caselli autostradali intorno ad Ivrea»

Nella giornata odierna, il gruppo consiliare regionale del moVimento 5 Stelle ha depositato, anche
grazie alle firme dell’Idv, dell’Udc e di Sel, la mozione regionale per la liberalizzazione dei caselli autostradali intorno ad Ivrea (leggi la mozione su http://www.consiglioregionale.piemonte.it/mzodgint/jsp/AttoSelezionato.jsp?ATTO=90414 ).

La nostra proposta è mirata a ridurre i disagi del traffico di attraversamento della città e per
scongiurare l’ipotesi, assurda e devastante, del Traforo di Montenavale, il peduncolo di Ivrea-Bollengo (ex S.S. 228. variante di
Ivrea dalla S.S. 26 al confine di Bollengo) e i successivi collegamenti alla S.P. 80 e S.P. 79.

Assurda perché andrebbe comunque a imbottigliare il traffico sul ponte sulla Dora e, in seconda battuta,
per i gli ingenti costi per l’opera, che sfiorano gli 80 milioni di euro a progetto. Devastante perché fortemente impattante per la
città ed il territorio di Ivrea. E’ evidente a tutti che per il traffico di attraversamento Nord – Sud, Est – Ovest e in
direzione opposta tra Quincinetto, Ivrea, Scarmagno, Albiano d’Ivrea e tra i comuni limitrofi, le tratte autostradali in oggetto sono una
potenziale “tangenziale” che risolverebbero i disagi di cui sopra.

Questa liberalizzazione non sarebbe una novità, visti gli esempi del tratto autostradale A4 Chivasso-Torino
(che include i caselli di Chivasso ovest – Chivasso Est – Volpiano – Settimo Torinese) e che ha portato notevoli benefici sul
traffico viario. Non dimentichiamo, infine, che nel nuovo piano regolatore di Ivrea e nel piano territoriale di coordinamento (PTC2)
è previsto, lungo la Bretella, il casello di San Bernardo, che dovrebbe migliorare la viabilità locale.

Per questo motivo, chiediamo alla Giunta di avviare da subito un tavolo per una trattativa con le
societa’ autostradali competenti per valutare la possibilita’ di un accordo, di richiedere alla societa’ autostrade il dettaglio degli
ultimi cinque anni dei passaggi suddivisi per tipologia di passaggio (telepass e biglietto autostradale) nelle tratte in oggetto e il
fatturato generato per tipologia di tariffa e, infine, di preparare una relazione sulla trattativa, allegando i dati richiesti, e di
esporla in Consiglio Regionale.

«Speriamo vivamente nel parere favorevole anche di altri partiti, come Pd, Pdl e Lega – commenta
il capogruppo Davide Bono – Nell’ultimo incontro che il moVimento 5 stelle ha fatto sul tema ad Ivrea, erano presenti Assessori e
consiglieri della maggioranza consiliare eporediese che, proprio in uella circostanza, avevano sottolineato come il traforo di
Montenavale fosse inadeguato al territorio di Ivrea e che quindi arebbe preferibile trovare soluzioni alternative».

Davide Bono

capogruppo regionale

Movimento Cinque Stelle

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