COMUNICATO STAMPA: IL PASTICCIO DEI TRENI IN VALSUSA…

Trenitalia e la Regione pasticciano nuovamente con gli orari dei treni. Rivoluzione negli orari
in Piemonte e penalizzazione di diversi territori, tra cui la Valsusa.

Qui i treni vengono sì aumentati numericamente, come ha affermato in pompa magna
l’Assessore Bonino, ma con orari incompatibili con la fruibilità dei lavoratori
e degli studenti.

Vengono decantate le lodi di avere un treno ogni ora che parte da Torino e da Bardonecchia, ma
nelle fasce ad alto traffico vengono in realtà diradati i passaggi e alternati
i “diretti” ed i “locali” in modo tale da obbligare
l’utenza a salire su corse sostitutive di autobus per sopperire all’eliminazione
di alcune fermate.

Tanto è che ha suscitato un’interrogazione da parte di un collega di partito della Bonino.
Altra nota negativa, il materiale rotabile utilizzato è il “ben noto”
Vivalto che è stato estromesso dalla tratta Torino Milano in quanto non
rispondente alle caratteristiche tecniche richieste per difetti progettuali che
ne limiterebbero la velocità massima e l’utilizzo dei servizi igienici. Della
serie: non sapevano dove buttarli. Il tutto mentre i Freccia Rossa ampliano la
loro offerta con i vagoni business ed executive con Menù Vissani.

Caro Monti, sarebbe ora di far rispettare i pendolari e rendere quanto meno sopportabile il
loro impegno a ridurre l’impatto dei propri spostamenti.

Davide Bono

capogruppo regionale

MoVimento 5 Stelle

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