Comunicato stampa: Quorum zero e più democrazia

Anche Ivrea si unisce alle 300 città italiane impegnate a sostenere la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare denominata QUORUM ZERO E PIÙ DEMOCRAZIA. Un gruppo di cittadini provenienti da varie parti d’Italia, appassionati ed esperti di democrazia diretta, ha realizzato una interessantissima proposta di legge nell’arco di sette mesi di impegno tra incontri dal vivo e riunioni su internet. La legge è stata depositata il 13 febbraio 2012 alla Cancelleria della Corte di Cassazione. Tale iniziativa si prefigge di modificare alcuni articoli della Costituzione italiana per migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di nuovi utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California. L’obiettivo è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica.

I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:

• – Quorum zero in tutti i referendum.

• – Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere

sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).

• – Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.

• – Referendum propositivo (come in California)

• – Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può

essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).

• – Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12

mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare.

• – Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di

entrare in vigore,

possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.

• – Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di

interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi

urgenti.

• – Nessun limite di materie referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai

rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.

 

All’indirizzo www.quorumzeropiudemocrazia.it è possibile approfondire ed avere un’ informazione esaustiva su tutti i punti che la proposta di legge contempla.

 

La raccolta firme è organizzata presso l’ufficio anagrafe/URP del Comune di Ivrea (TO) in C.so Cavour 1 angolo Via Piave nei seguenti orari:

mattino: da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 12:30

pomeriggio: il martedì, il mercoledì ed il giovedì dalle 14.00 alle 16.00.

ADERITE NUMEROSI!!

 Andrea Roselli

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