Conclusa la raccolta firme per la petizione “Fuori i soldi dalla politica”

Con un grande successo si è conclusa la campagna di raccolta firme per la petizione popolare denominata “Fuori i soldi dalla politica” portata avanti dal Movimento 5 Stelle su tutto il territorio piemontese.

Il gruppo di Ivrea ha contribuito con circa seicento firme raccolte in due giorni di impegno. Quasi ventimila firme saranno consegnate al più presto al Consiglio Regionale.

Lo spirito di tale operazione è quella di promuovere con decisione il concetto che fare politica significa servire il paese e la comunità e non deve essere un’occasione di carriera e di arricchimento personale.
La petizione nasce dalla bocciatura in regione della proposta di legge presentata dai Consiglieri Davide Bono e Fabrizio Biolè, entrambi del Movimento 5 Stelle, riguardante una drastica riduzione di stipendi, privilegi e vitalizi ai nostri Consiglieri regionali. Essa prevedeva di portare lo stipendio dai novemila euro mensili a seimilacinquecento, ridurre le indennità di funzione e i rimborsi spese chilometrici, eliminare gettoni di presenza, vitalizi e rimborsi forfettari.
La nostra legge di riduzione dei costi della politica avrebbe permesso un risparmio di oltre 70 milioni di euro in 5 anni a parità di eletti. Un risparmio annuale di oltre 6 milioni di euro per i consiglieri e la giunta
in carica, più 7,6 milioni di euro tagliati dai vitalizi degli ex-Consiglieri.
Evidentemente per i Consiglieri regionali la politica è importantissima, ma solo se profumatamente remunerata.

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