Coppola diversamente sensibile e doppiamente impegnato: non sarà il caso di darci un taglio?

L’Assessore Quaglia, rispondendo freddamente nelle veci del super-impegnato collega Coppola alla nostra interrogazione sul mancato patrocinio al Torino GLBT Festival, ci rassicura sulla garanzia di libera espressione, soprattutto in campo culturale-cinematografico. La sottrazione del marchio ufficiale della regione rientrerebbe – tonti noi a non averlo colto… – nella diversa sensibilità della presente Giunta rispetto a quella più spiccata delle precedenti Ghigo e Bresso, nei confronti del settore e delle problematiche che un evento promozional-culturale di questo taglio sottintende. Io però mi sentirei di parlare di sensibilità preelettorale: si sa che purtroppo il partito trasversale omofobo è così nutrito che si rischierebbero parecchi voti! Qui non si tratta di elargire o meno risorse economiche – peraltro quelle erogate dal Museo del Cinema per il 2011 vengono mantenute – quanto di valorizzare o sminuire l’eccellenza conquistata in 26 anni in campo culturale. Ma, si sa, le priorità elettorali…
Chiedo pertanto, rilevando la criticità nell’espletare in modo puntuale e preciso i compiti gravosi di un Assessorato così importante e paventando la riproposizione di “conflitti di interesse” di questo rango, che onestamente Michele Coppola consegni al Presidente Cota le proprie deleghe per tutta la durata della campagna elettorale.

Fabrizio Biolé – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

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