Discriminazióne Politica

[La Voce del Canavese del 26/01/2015].

vignetta

Discriminazióne s. f. [dal lat. tardo discriminatioonis].

La discriminazione consiste in un trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria. Due caratteristiche principali necessarie a definire discriminazione un atteggiamento nei confronti di un individuo o un gruppo di individui sono:

  • un trattamento particolare, diverso rispetto agli altri individui o gruppi di individui;
  • un’assenza di giustificazione per questo differente trattamento.

Non preoccupatevi, ho usato flashforward tra poco tutto inizierà ad avere un senso, vi basterà proseguire la lettura.

In Grecia si attende con ansia il risultato delle elezioni, e come riportato dai notiziari Tsipras è dato come favorito. Guardando la tv e i giornali, l’attenzione è stata catalizzata su questa frase: «Un governo Syrizan non rispetterà accordi firmati dal suo predecessore». Dentro di me mi sento sollevato dal fatto che anche altri inizino a vedere in modo scettico alcune decisioni del passato,date per irreversibili, sul tema Europa. Al tempo stesso inizio a cercare le tipiche reazioni a queste affermazioni ma inspiegabilmente nulla. Il Movimento 5 Stelle afferma praticamente le stesse cose da anni, ed ogni volta viene bersagliato, tacciato , irriso. Sinceramente mi aspettavo che anche Tsipras si beccasse del populisita, demagogo, sfascista, invece nulla , anzi apprezzamenti dall’elettorato di sinistra. Ne deduco che concetti uguali, espressi da persone diverse non vengono considerati tali. Per farla semplice, se lo afferma il M5S non va bene, la stessa cosa detta da Tsipras riceve gli applausi. Vi invito ora a rileggere la definizione di discriminazione riportata all’inizio, non trovate dei riscontri? Io si. Un differente trattamento a seconda di chi esprime un idea o un concetto.

Ritengo molto grave questo approccio, perpetrato in special modo dalla galassia Sinistra, che rinnegando le sue origini si presta a queste forme di discriminazione politica. Personalmente credo che le idee siano indipendenti da chi le afferma, credo che chi le afferma funga semplicemente da medium, da canale, ma che fondamentalmente trascendano da esso scindendosi in due categorie: buone o cattive in funzione dell’osservatore. Per questo ritengo valida l’idea espressa da Alexīs Tsipras e senza rancore o invidia di sorta, mi auguro che possa metterla in atto. La ghettizzazione del Movimento 5 Stelle riporta al passato le pagine del nostro paese e non produrrà nulla di buono, perchè come la storia insegna, le discriminazioni hanno sempre un accezione negativa. Concludo, esasperando volutamente la questione al solo fine della comprensione, con questa domanda: se Einstein fosse stato grillino, la sua teoria sarebbe stata accantonata fino all’arrivo del suo alterego greco?

Rifletteteci.

 

Pierre Blasotta (Consigliere comunale Ivrea 5 Stelle)

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