Finalmente la coltivazione della canapa in Canavese ?

Cannabis_01_bgiu Era il 5 Aprile dello scorso anno quando in occasione delle amministrative di Ivrea, organizzammo a Bellavista, in collaborazione con “AssoCanapa”, (http://www.ivrea5stelle.it/WP/?p=1596) un incontro informativo per gli Agricoltori locali sulle potenzialità offerte dalla reintroduzione della coltivazione della canapa in Canavese e il ripristino della filiera di lavorazione. L’incontro ebbe molto successo anche se molti furono i dubbi espressi dagli esperti del settore. Ma noi siamo andati avanti ed alcune persone  del nostro gruppo hanno addirittura seminato alcuni piccoli campi dimostrando la piena fattibilità della coltivazione. Ora le cose stanno positivamente evolvendo ed altri agricoltori si sono mossi in questa direzione creando una associazione con fine di creare la massa critica necessaria ad attirare gli investimenti indispensabili per far decollare una filiera economicamente sostenibile. Siamo convinti che il ritorno di questa coltivazione in Canavese possa essere una valida opportunità per il territorio e per l’agricoltura locale, per sanificare i nostri terreni, sottoposti da tanti anni ad una monocoltura intensiva, sempre meno redditizia e sempre più inquinante, e stimolare invece la creazione di una filiera di prodotti caratterizzati da una forte impronta di sostenibilità ecologica. Noi seguiremo con attenzione ed appoggeremo sempre questo tipo di iniziative sostenibili in evoluzione sul territorio; a tal proposito segnaliamo che venerdì 28 Febbraio a Palazzo Canavese (ore 21.00 salone polifunzionale), si svolgerà un incontro informativo, organizzato con Orto Etico di Borgomasino ed AssoCanapa, mirato principalmente ad illustrare agli agricoltori locali le tecniche di coltura e raccolto, ed invitare le amministrazioni comunali locali a dedicare a questa coltura, già da questa primavera, qualche ettaro di terreno pubblico. I prodotti derivati dalla lavorazione di questa pianta di cui nulla si butta sono innumerevoli ! Citiamo in ordine sparso : tessuti e vestiario, carta e cellulosa, mattoni per l’edilizia, materiali resistenti ecologici e biodegradabili, compensati legnosi, pannelli e fibre isolanti, olio di semi ricco di Omega3/6, semi decorticati, farine senza glutine, medicine naturali,  fitocosmesi, creme, saponi e dentifrici, corde, componenti per auto … e altri 1.000 prodotti e sottoprodotti. Ci auguriamo solamente che, come spesso accade ogni qualvolta qualche cosa di serio sembra decollare sul territorio, non compaiano sulla scena i soliti personaggi approfittatori con dichiarazioni ed interventi vuoti e sterili, atti principalmente a “mettere il cappello” sulle iniziative emergenti altrui, quando queste ormai sono già avviate. Soprattutto nel caso tali personaggi nulla di serio e utile abbiano in precedenza realizzato e proposto sull’argomento.     Ivrea5Stelle

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