Giunta insipida!

La settimana passata ha visto il territorio del Nord Italia coinvolto da nevicate intense e come sapete l’eporediese non è stato risparmiato. In realtà tutto nella norma, a ridosso delle feste natalizie capita sovente che la neve decida di cadere per incorniciare il quadro. Come risaputo, la neve se mal gestita, porta con se inevitabili problemi e pericoli. I problemi per la viabilità sono i principali, ma non vanno sottovalutati i pericoli che i pedoni incontrano su marciapiedi e strade. Questo tipo di eventi atmosferici, a differenza di altri, sono oggi facilmente prevedibili, con errori di previsione veramente ridotti al lumicino. Non si tratta quindi di fenomeni improvvisi e inaspettati, ma di eventi noti e ricorrenti. Il problema per noi eporediesi non è quindi di tipo “meteorologico”, ma puramente amministrativo. Finita la nevicata, tutti si aspettavano un ingente “dispiegamento di mezzi” per ripulire le strade, ma con stupore ci sono stati pochissimi avvistamenti di mezzi adeguati allo scopo e poca sabbia e sale sulle strade. Tutti noi sappiamo che, se non si interviene in modo tempestivo, la neve fresca diviene velocemente ghiaccio, il quale è decisamente più pericoloso e persistente. Ora, sono consapevole di scrivere delle ovvietà, ma come è possibile che comuni molto più piccoli nel giro di poche ore avessero strade linde e ad Ivrea ci sono stati giorni interi di traffico, code e incidenti? La risposta della giunta arriva a mezzo stampa e non fa altro che aggiungere la beffa al danno. Manca sale! La ditta incaricata, previo appalto (questo si salato per i contribuenti) , non ha il sale. Dopo questa affermazione molti di noi avranno alzato le mani al cielo, chi cercando conforto nelle divinità , chi maledicendo gli amministratori di turno. Onestamente, oltre alla mancanza di sale, non ho visto grandi movimenti di mezzi e uomini, ma ognuno cerca di salvare la faccia come può! Ora, alla luce degli eventi, ci si aspetterebbe che il comune si rivalga contro queste aziende, le quali hanno vinto l’appalto e non importa se a ribasso. Chi si aggiudica l’appalto deve erogare il servizio, troppo facile prendere i soldi e poi sostenere che i costi sono superiori alle aspettative! Resta però da verificare che tipo di appalto è stato fatto, se sono state inserite le dovute clausole di tutela oppure se è stato siglato sulla “fiducia e stima reciproca”. In teoria altri organi dovrebbero porsi questo tipo di quesito, ma credo che,avendo taciuto fin ora, continueranno a farlo. Non ci resta che aspettare pochi mesi e sperare che la cittadinanza prenda coscienza del fatto che senza una svolta decisa sarà la fine. Il palazzo è in balia di scontri tra bande, guerre tra uffici, capitani latitanti, ammutinati, doppiogiochisti e traditori. Non è più tempo del “si, però” , è tempo di dire basta, basta, basta!

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