Glifosato e Celiachia

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Anthony SAMSEL 1 and Stephanie SENEFF 2
1 Independent Scientist and Consultant, Deerfield, NH 03037, USA
2 Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory, MIT, Cambridge, MA, USA

	ITX060413R01 • Received: 24 September 2013 • Revised: 10 November 2013 • Accepted: 12 November 2013

Studio Completo

SOMMARIO

La celiachia, e più in generale l’intolleranza al glutine, sono un problema crescente nel mondo. In particolar modo in Nord America ed in Europa, si stima che attualmente ne soffre circa il 5% della popolazione. I sintomi includono nausea,diarrea, eruzioni cutanee,anemia macrocitica e depressione. Essa è responsabile di carenze nutrizionali, problemi riproduttivi, rischio di malattie tiroidee, insufficienza renale e cancro. In questo testo, evidenziamo come il glifosato, ovvero il principio attivo dell’erbicida Roundup®(Monsanto), sia la causa principale di questa epidemia. I pesci esposti al glifosato, hanno sviluppato problemi digestivi che ricordano i sintomi della celiachia. Gli squilibri nella flora intestinale, associati alla malattia, possono essere spiegati dai noti effetti negativi del glifosato sui batteri intestinali. Uno dei fattori caratteristici della malattia è il danneggiamento degli enzimi citocromici P450, che sono coinvolti nella neutralizzazione delle tossine ambientali, nell’attivazione della vitamina D3, nel catabolismo della vitamina A e nella produzione degli acidi biliari e solfati. Il glifosato è un noto inibitore del citocromi P450. La carenza di ferro, cobalto, molibdeno rame e altri metalli rari normalmente associati alla celiachia, potrebbero essere invece conseguenza della forte proprietà chelante del glifosato nei confronti di questi elementi. Anche la carenza di triptofano,tirosina,metionina e selenomethionine è riconducibile ai suoi effetti negativi su questo tipo di amminoacidi. I malati di celiachia hanno una probabilità maggiore di ammalarsi di linfomi non-Hodgking,soffrono di problemi legati alla sfera riproduttiva, come l’infertilità, aborti spontanei e malformazioni. I problemi riportati sono gli stessi derivanti dall’esposizione al glifosato. I residui di glifosato nel grano e altri cereali stanno aumentando a causa di una pratica sempre più diffusa, ovvero quella di usarli poco prima della raccolta, per essiccare maggiormente le piante ,ed aumentare così la produttività. Sosteniamo inoltre che la pratica della “maturazione” della canna da zucchero per mezzo del diserbante Roundup, possa essere la causa dell’ondata di casi di insufficenza renale che ha colpito i lavoratori agricoli in America Centrale. Concludiamo con un appello ai governi per far si che si impegnino nel rivedere le normative riguardanti i limiti di glifosato negli alimenti.

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