Grumi di potere crescono…e inciampano…

Dopo tre “prove generali” in cui il numero legale è stato raggiunto per il rotto della cuffia e grazie alla presenza di un collega “azzurro” tutt’altro che in forma (bontà sua), a poco più di mezz’ora da inizio seduta, questa volta eccezionalmente per colpa della lega, la maggioranza è inciampata nei numeri d’aula: solo 25 con un minimo richiesto di 27…
Le contingenze elettorali tengono dunque i colleghi impegnati sul territorio e dopo settimane di smania bipartisan per l’approvazione del Disegno di Legge 111 di recepimento del Decreto Brunetta, al fine di rimpinguare le fila degli staff consiliari, nemmeno si riesce a stare regolarmente più di un’ora in aula…
Tutti bocciati naturalmente i miei emendamenti che cercavano di porre un freno alle eccezioni dal tetto di assunzioni, avendo giudicato questa ricerca di svicolare dai paletti posti dal D.L. 78 piuttosto strumentale e “sospetta”.
Neanche due parole dall’Assessore Quaglia contro la nostra critica sollevata all’indipendenza solo di facciata dell'”Organismo di Valutazione della Performance” di brunettiana origine e men che meno alla richiesta di turnazione triennale dei membri dello stesso: della serie: “grumi di potere crescono…”.
Stesso trattamento naturalmente mi aspetto nei confronti dei successivi emendamenti che chiedono una possibilità minima di ricambio generazionale nelle fila del personale regionale, al fine di apportare nuove risorse e rinnovate motivazioni, introducendo la possibilità di un risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
Sempre che l’iter del 111 non proceda ancora a singhiozzo per progressiva desertificazione dei banchi del centrodestra…
Fabrizio Biolé – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

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