Il 19 febbraio, a Torino, il primo ‘R-Day’ (Restitution Day) a 5 Stelle

Si terrà il 19 febbraio prossimo, dalle 10 alle 17, presso la sala “Operti” di corso Siracusa 213 a Torino, il primo Restitution Day (R-Day) a 5 Stelle.

L’ “R-Day” è un’assemblea aperta a tutti i cittadini piemontesi e vuole essere uno degli strumenti attraverso i quali il MoVimento 5 Stelle Piemonte restituisce ai cittadini la parte di stipendio a cui i suoi consiglieri regionali hanno volontariamente rinunciato, finanziando progetti proposti e votati da coloro che partecipano all’evento (qui il regolamento).

La somma stanziata per il primo “R-Day” sarà di 10mila euro, per un massimo di 2mila euro a progetto. Le proposte di sostegno dovranno riguardare iniziative che non godano già di uguali finanziamenti da parte di soggetti pubblici, che favoriscano la creazione di reti sociali e solidali, anche attraverso l’utilizzo di mezzi di scambio diversi dalla moneta, e l’attuazione della visione del mondo che il MoVimento 5 Stelle propone nei seguenti campi d’azione: tutela ambientale, sostegno alle filiere corte ed al mercato equo, etico e solidale, diffusione dell’informazione attraverso la rete e l’alfabetizzazione informatica.

I progetti potranno riguardare finanziamenti a fondo perduto, anticipo di fondi, forme di microcredito o scambio di beni e servizi e dovranno il più possibile rispondere a criteri di sostenibilità ambientale, economica ed etica, e dare priorità al riuso.

La giornata sarà caratterizzata da una serie di proposte dei cittadini che si potranno prenotare con alzata di mano. Il tempo massimo per esporre una proposta è tassativamente di 3 minuti.

Saranno ammesse due domande di richiesta chiarimenti per un tempo massimo di un minuto a domanda, ed il proponente avrà un minuto di tempo per rispondere a ciascuna. Ogni persona potrà presentare un solo progetto, e nell’esporlo dovrà indicarne nel modo più preciso possibile il costo.

Alla fine della giornata verranno scelti i progetti più votati fino al concorrere della cifra di 10mila euro, con un arrotondamento ai 500 euro inferiori o superiori, e con un massimo di 2mila euro cadauno.

I proponenti dei progetti prescelti dovranno presentare entro 10 giorni dall’R-Day una relazione dettagliata contenente tempi, metodi e previsioni di spesa, pena la non erogazione del finanziamento, e la conferma dell’accettazione verrà comunicata attraverso tutti i canali informativi abituali del MoVimento 5 Stelle Piemonte (blog, forum, comunicati stampa, Facebook).

«Vogliamo rendere protagonisti e partecipi della vita politica i cittadini – commentano i consiglieri regionali Davide Bono e Fabrizio Biolé – al motto di “Restituiamo la differenza”, poiché devono essere loro a decidere come impiegare la parte eccedente i 2.500 euro mensili dello stipendio consiliare. In un periodo di grande crisi economica e di numerose parole al vento proferite dai grandi partiti sui costi della politica, il MoVimento 5 Stelle è l’unica voce fuori dal coro che sta mantenendo le promesse fatte due anni fa. Per ora è un esperimento a carattere provinciale. Se dovesse ottenere il successo auspicato, lo ripeteremo in tutto il Piemonte».

 

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