Il re è nudo!

 

Il re è nudo!

Questa settimana ci ha lasciato Gianroberto Casaleggio. Casaleggio era una di quelle persone a cui non si può restare indifferenti, o le si ama o le si odia. Con la creazione del Movimento 5 Stelle si è tirato dietro l’odio di tutti coloro che credevano di poter frodare indisturbati il paese senza che nessuno avesse il coraggio di affermarlo in pubblico. In ogni caso, che piaccia oppure no, resterà per sempre nella storia del nostro paese. Il Movimento 5 Stelle fondamentalmente è servito, come il bambino nella fiaba di Andersen, a far notare a tutti che il re è nudo. Oggi tutti sanno come stanno le cose, ci sono poi quelle persone che traggono profitto dalla situazione e farebbero di tutto pur di mantenere i privilegi, i tengo-famiglia che rinunciano senza esitare a diritti e libertà in cambio della tranquillità e poi ci siamo noi che lottiamo per un paese realmente democratico, meritocratico e incentrato sul semplice cittadino. Dopo il colpo di stato “soft” di Monti, si sono susseguiti governi illegittimi dalla forma democratica ma dall’anima autocratica. Questi governi, a differenza delle dittature del passato, non sono incentrati sul controllo paranoico della popolazione, ma sull’immunità del loro operato. Per loro l’importante è poter operare indisturbati al di sopra della legge in modo da poter compiere i “compiti” che gli sono stati affidati. Che siano quelli di svendere industrie strategiche o di “far quadrare i conti” tagliando sanità e pensioni non fa differenza. La ricompensa sta nel tenersi per loro qualche fetta della torta. Quest’anno sarà un anno cruciale per il paese, nel quale, se i referendum passeranno, gli scenari saranno senza precedenti. Il patto sociale verrebbe automaticamente meno e il diritto di resistenza di John Locke verrebbe nuovamente sdoganato dopo molti anni. Oggi si vota sul referendum delle Trivelle. Sono profondamente convinto che tutta l’opera di boicottaggio e mistificazione darà i suoi frutti. Un paese in cui, gli organi politici sono divenuti ratificatori del potere esecutivo, il quale decide in autonomia esautorando gli organi competenti, non può essere denominato democrazia non sussistendo più i principi base del diritto, ovvero la separazione del potere esecutivo da quello legislativo da quello giudiziario. Attualmente il potere legislativo è completamente alle dipendenze di quello esecutivo, mentre quello giudiziario è da molti anni sotto attacco. Se il paese uscirà sconfitto da queste tornate referendarie, chi come me riveste un ruolo politico in organi non esecutivi inizierà a porsi la domanda di tutte le domande: che senso ha ricoprire ruoli in organi che sono stati esautorati del loro ruolo? Le difficoltà economiche aumentano, il lavoro cala, il gap tra ricchi e poveri è sempre più ampio, la sanità arranca sotto il peso dei saccheggi, la legge è proporzionale al reddito e il Movimento 5 Stelle ha nuovamente rifiutato con forza l’idea dell’armistizio. Cosa ci riserverà il futuro?

17/10/2015 Imola, seconda edizione di Italia 5 Stelle kermesse nazionale del M5S. Nella foto Gianroberto Casaleggio durante il suo intervento

17/10/2015 Imola, seconda edizione di Italia 5 Stelle kermesse nazionale del M5S. Nella foto Gianroberto Casaleggio durante il suo intervento

Ringrazio Gianroberto perché mi ha dato l’opportunità di lottare per una causa giusta, per unidea nobile, per il mio paese.

Pierre Blasotta

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