La democrazia secondo Vignale

Con che coraggio parla Vignale di ostruzionismo immotivato del MoVimento 5 Stelle sulla legge sul TAV. Semmai è immotivata l’urgenza con cui PD-PDL-Lega insieme han deciso che è prioritario approvare una legge farsa rispetto a leggi ben più importanti. Ma, si sa, è meglio la marchetta elettorale alle lobbies che l’interesse dei cittadini. Ricordo inoltre che proprio Vignale insieme agli altri zuzzurelloni dei “popolari europei”, allontanandosi dall’Aula prima del tempo, ha fatto cadere il numero legale diverse volte ed è stato multato dal suo capogruppo Pedrale. Sembra tanto chiedere che una volta convocata l’Assemblea i Consiglieri, tanto attaccati alle loro poltrone, vi restino per il tempo dovuto? Infine Vignale faccia i conti della serva sul suo partito: il MoVimento 5 Stelle devolve da sempre i gettoni di presenza che gli altri Consiglieri intascano a progetti di pubblica utilità. E se vogliamo parlare di risparmio per l’erario non c’è proprio paragone: rinuncino il Partito delle Libertà e gli altri ai rimborsi elettorali come il MoVimento 5 Stelle ha fatto, eliminino i vitalizi e riducano gli stipendi in Regione e alle Camere, eliminino le Province, accorpino i Comuni sotto i 5000 abitanti, riducano il numero e i costi delle poltrone e poi ascolteremo le parole di un Vignale qualunque.

Davide Bono – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

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