La lotta contro il pirogassificatore di Borgofranco.

vola_nopiro

Manifestazione NO Piro

La lotta contro il pirogassificatore di Borgofranco ha mostrato il degrado della politica locale: incapacità di comunicare, volontà di non informare, opportunismo, interessi, posizioni contraddittorie.
Il Movimento 5 stelle di Ivrea da mesi ha preso una posizione chiara sul pirogassificatore di Borgofranco, un no senza compromessi.
La salute pubblica e lo sviluppo del nostro territorio non hanno bisogno di progetti speculativi che pensano di poter bruciare sul nostro territorio rifiuti industriali.
L’idea di sviluppo che condividiamo con le persone e gli imprenditori che abbiamo incontrato è un’altra: difendere la salute pubblica, gli investimenti nei settori turistico e agroalimentare, la democrazia partecipata nelle decisioni che riguardano i beni comuni : l’aria, l’acqua, il cibo, la salute, l’ambiente.
Siamo riusciti ad informare e comunicare con la popolazione, che risulta, considerato il successo della raccolta firme e tutti gli eventi organizzati, contraria e pronta ad attivarsi.
La mozione dei NO PIRO, che chiede alle amministrazioni una presa di posizione chiara contro il
pirogassificatore, è passata a Carema, Settimo e Quincinetto, la valle ha sottoscritto con Hone e numerosi altri comuni.
La pressione popolare e le elezioni imminenti hanno costretto otto amministrazioni canavesane ha firmare un documento congiunto dove si dichiarano contrari all’impianto progettato.
Ma è tardi, le autorizzazioni provinciali sono attive e presto plastiche e fanghi potrebbero bruciare nonostante l’opposizione della popolazione e di molti comuni.
Fortunatamente in nostro aiuto arriva Ivrea, il 25 novembre Pierre Blasotta porta in consiglio la mozione NO PIRO, ma le cose vanno altrimenti, qui abbiamo il Pd , che con voto compatto di scuderia dice no alla mozione, sembrano dire ” respiratevi pure i fumi, noi ci ispiriamo a Legambiente, basta controllare e si può bruciare”.
E’ stato triste constatare l’infinita distanza tra la numerosa cittadinanza presente e la politica locale, hanno dovuto intervenire i vigili per sgomberare l’aula dove da tempo i presenti avevano perso pazienza e misura.
La posizione del Pd sul territorio è schizofrenica: a Ivrea compatti per la sperimentazione, in valle d’Aosta il partito è assolutamente contrario all’impianto, Nomaglio e Andrate con i loro noti sindaci Pd opportunisticamente e tardivamente contrari, favorevole il Circolo Pd d’Ivrea, ma nettamente contro quelli della bassa Valle.
Un partito, il Pd, che misurato sul pirogassificatore esce a pezzi, capace di sostenere posizioni opposte, ma in grado però di avvallare le speculazioni che vogliono un incenerimento permanente a Borgofranco.
Un grazie ai due rappresentanti provinciali del nostro territorio, Omenetto e Chiarotto in forza al Pd, grazie per non averci informato per tempo e grazie per non aver proferito parola sul pirogassificatore, del resto a breve le province dovrebbero sparire.
Vogliamo informarvi che tra i gruppi imprenditoriali interessati al pirogassificatore di Aosta spicca la COGEIS del Sig. Bertino, che quasi tutti i terreni presso ex Alcan, zona dove si vuole iniziare a bruciare, sono stati recentemente comprati dalla COGEIS, sempre loro hanno costruito con i nostri soldi la passerella sulla Dora e possiedono il quartiere Dora Baltea, principale beneficiario dell’opera.

Movimento 5 stelle di Ivrea.

One thought on “La lotta contro il pirogassificatore di Borgofranco.

  1. Cervellin Lorena - Bucci Paolo 08/01/2014 at 19:34 - Reply

    Della Pepa e tutta la sua giunta: siete dei venduti, oltre che incapaci e irresponsabili riguardo il diritto alla salute della popolazione del territorio. Andatevene, prendete stipendi alle nostre spalle, per fare i vostri interessi e procurare danni alle persone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *