La “tassa Ghigo-Bresso” lascerà a piedi la Granda?

Rif: http://www.cuneocronaca.it/news.asp?id=37057

Anche sulla scelta poco oculata di pesanti tagli ai trasporti, operata dalla Giunta regionale con la delibera 15 del 28 marzo scorso, riceviamo da Barbara Bonino la stessa risposta data dall’Assessore alla Sanità, la quale tira in ballo i cosiddetti “tagli agli sprechi”, la cosiddetta “razionalizzazione della spesa”.
Si nega l’evidenza di voler strozzare il trasporto pubblico locale, e dunque servizi, occupazione e sostegno pubblico a studenti e pendolari. Ma noi sappiamo che la volontà dei tagli, anche in questo settore, è dovuta alla devastante situazione economico-finanziaria del bilancio regionale conseguenza di Giunte destre e sinistre susseguitesi.
La dilapidazione bipartisan ha portato conseguenze drammatiche e tante ancora ne attendiamo. Nello specifico della problematica non c’è stata una vera e propria risposta alle richieste della mia interrogazione, Barbara Bonino non ha dato riscontri positivi alla richiesta di non tagliare 600.000 euro ai trasporti in Granda, nè alle conseguenze in termini occupazionali da questo derivanti. E, modificando il neologismo del verde governatore, temiamo fortemente che la tassa “Ghigo-Bresso” fermi i bus piemontesi, con conseguenze nefaste!

Fabrizio Biolé – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

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