La tempesta in un bicchiere

La tempesta in un bicchiere

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L’ufficio tecnico di Ivrea, sul caso amianto, appare sul giornale con questa frase: «Su agibilità degli edifici una tempesta in un bicchiere d’acqua». Non nego un pizzico d’invidia nei confronti dell’autore, perché con una sola immagine, ha riassunto mesi e mesi di “discussioni”. Ma andiamo nello specifico. Una tempesta sappiamo tutti cos’è, ora immaginiamola imprigionata in un bicchiere. Al sol pensiero dei tumulti, dei lampi e dei boati, la mente mi ritorna agli scenografici esperimenti nell’aula di fisica delle superiori. Cosa hanno in comune? Semplice, alla fine dell’ora, l’esperimento è finito e si torna tutti seduti in classe. E’ da un anno ormai che sappiamo cosa c’è negli edifici di Ivrea, negli asili, nelle fabbriche e sappiamo anche come è stata gestita la situazione, ovvero non gestita, ed è facile prevedere cosa cambierà in futuro: niente. In questo scenario si continua a parlare e parlare, portando prove su prove, pur sapendo che quelle emerse sono più che sufficienti per formulare un verdetto. Essendo il M5S molto legato alla concretezza, a Febbraio abbiamo presentato una mozione di sfiducia al sindaco, motivandola con un lungo elenco di inadempienze, omissioni, ritardi fino ad arrivare alla questione amianto. Se sono tutti d’accordo nel condannare l’operato del Sindaco e della giunta, perché la mozione di sfiducia è stata firmata solo da M5S e CentroDestra? Se avete un paio d’ore a disposizione chiedeteglielo, la risposta sarà lunga e poco comprensibile. Lasciamoci alle spalle il passato e pensiamo al futuro, già, perché le sorprese non mancheranno. Siamo a Luglio, è tempo di Bilancio e se il consiglio non lo approva, il sindaco e la giunta cadono. Quindi c’è una seconda opportunità per “mandare a casa” i “cattivi amministratori”. Sui giornali lo scontro appare all’ultimo sangue, dissidenti PD e liste civiche, coalizzate contro la mala gestione pubblica. Una persona normale ora direbbe, beh, basta che al prossimo consiglio votino tutti contro al bilancio e questa brutta storia si conclude o sbaglio?! Sbagliate, non siete ancora stati iniziati al principio della responsabilità. Una persona Responsabile, non volta mai le spalle al proprio sindaco, magari sui giornali si, ma in aula no di certo. Per spiegare questo fondamentale principio servirebbe un libro intero, il cui titolo potrebbe essere “M5S strumentalizza noi buoni e responsabili!” Quindi, come volevasi dimostrare, si tratta di una tempesta controllata, scenografica, ma pur sempre controllata. Come al solito mi auguro di sbagliarmi, ma la mia previsione è che il bilancio dopo “estenuanti” trattative, riunioni straordinarie, e sceneggiate varie verrà approvato con fiducia e stima nell’operato del sindaco e della giunta!

P.s.: in tutto questo danzare, il piano di smantellamento della scuola pubblica viene accelerato. Proprio in questi giorni si sta introducendo il principio del Prestigio dell’Ateneo e la “revisione” del valore legale del titolo di studio. Sotto certi aspetti può non essere così sbagliato, ma il loro obiettivo finale è fare in modo che un giorno, solo le lauree conseguite in prestigiosi atenei privati avranno un reale valore.

Pierre Blasotta

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