Note al Bilancio di Ivrea : le verità nascoste dei numeri


Tra qualche giorno l’Amministrazione di Ivrea approverà il bilancio di previsione 2014. Per poter spiegare e capire Il titolo di questo documento, occorre partire dalla relazione dell’Assessore Capirone all’approvazione del bilancio 2013 nella seduta consigliare del 29.07.2013, dalla quale abbiamo estratto testualmente i seguenti passaggi:
“ …vi prego di credere che l’inasprimento fiscale non dipende dalla volontà di questa Amministrazione, ma da scelte fatte a livello nazionale … ”
“ … cosa siamo costretti a fare, nostro malgrado, per mantenere l’equilibrio economico … ”
“ … ora credo che con il bilancio 2013 siamo ad un punto di rottura perché penso che la situazione per l’Amministrazione, per i cittadini e per le imprese non sia più sostenibile … ”
“ … è perciò ormai irrimandabile una revisione della spesa strutturale che preveda una ridefinizione dei modelli di gestione e di erogazione dei servizi comunali che consenta un cospicuo risparmio e sia accompagnata, conseguentemente, da una ridefinizione della spesa … “



Qui: la nostra analisi completa : Articolo completo


Per concludere, le tasse vengono opportunamente aumentate al fine di coprire in parte le mancate contribuzioni dallo Stato, ma soprattutto per eseguire le opere che l’Amministrazione intende realizzare e senza prevedere una reale revisione della spesa che costantemente aumenta.
Difatti nel bilancio 2014 si indica chiaramente che l’aumento della tassazione viene impiegato per investimenti nel 2014 pari a € 3.221.734,27, di cui un elenco di opere nobili come la manutenzione degli edifici scolastici e meno nobili come l’acquisto di attrezzature informatiche per 150 mila euro.
Ma nulla di concreto si propone per contenere la spesa, per arginare i costosi servizi concessi a ditte private e partecipate che annualmente fatturano al comune.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *