Passaggio del testimone?

Passaggio del testimone?

 

bivio«Non abbiamo mai visto un Presidente del Consiglio Comunale comportarsi così!» è così che si esprimono tra loro i giornalisti alla fine del punto sulla Centrale del Crist, durante l’adunanza del 16 Novembre. Mi è sufficiente fare un altro passo verso l’androne per udire «Perinetti, con tutti i suoi difetti, non è mai sceso così in basso». Partiamo dall’inizio, il Movimento 5 Stelle è sempre stato contrario alla centrale del Crist fin dalla presentazione del primo progetto ormai risalente a molti anni fa. Le motivazioni del NO sono state largamente espresse, ma una su tutte è il rapporto impatto/benefici nei confronti della nostra comunità. Il PD, non ha mai preso politicamente una posizione sull’opera, salvo mandare avanti senza sollevare obiezioni, tutti gli iter necessari per la realizzazione. Fino a Lunedì 9 Novembre infatti, l’entourage del Partito Democratico, lavorava per mandare avanti l’opera, a prova di ciò vi è la delibera con parere favorevole al progetto arrivata alla Conferenza dei Capigruppo proprio di Lunedì 9 Novembre. Qui il PD, a seguito della mobilitazione popolare, sembra aver capito che insistere su una posizione così impopolare è poco conveniente. Quindi cambio di rotta, da favorevoli si passa a contrari. Questa è una cosa positiva, solo gli stolti non cambiano mai idea. Il problema è che il cambio di rotta è tardivo, il tempo stringe è l’iter previsto non consentirebbe di arrivare Lunedì 19 in consiglio Comunale con una delibera correttamente presentata. Qui emerge l’anima oscura e contraddittoria del PD, la stessa che collabora con Libera contro le mafie e poi candida De Luca in Campania. Se le regole non lo consentono , allora vanno violate. L’iter viene forzato, vengono violati i regolamenti e viene portata in votazione una delibera illegittima. Questa parte, già di per se molto grave, viene corredata da un altro atto esponenzialmente più grave. La voce delle minoranze viene messa a tacere, rimuovendo dall’Ordine del giorno del Consiglio Comunale i nostri documenti, con relative posizioni sulla centrale, correttamente presentati. Credendo fermamente di star partecipando a qualcosa di altamente irregolare, noi del M5S, come altri della minoranza, abbiamo deciso di abbandonare l’aula per non essere complici di un delitto (nel senso latino del termine). Pensiamo che un’organizzazione efficace del Consiglio Comunale avrebbe sicuramente potuto portare in aula una delibera regolare, che non avremo avuto nessun problema a votare. Quello che è accaduto politicamente sembra esser stato un passaggio di testimone tra la vecchia guardia PD e l’emergente Ballurio che con metodi molto discutibili ha estromesso la giunta, creato una delibera anomala dal punto di vista formale, forzato l’iter regolare e stracciato le opinioni delle minoranze. La nuova veste del PD traghetterà il partito in un futuro roseo o sarà la goccia che farà traboccare il vaso? Un giro sui Social Network potrebbe essere un’ utile cartina tornasole sul grado di apprezzamento della nuova linea.

Pierre Blasotta

One thought on “Passaggio del testimone?

  1. Mi spiace per te, Blasotta, ma io c’ero e le cose non sono andate esattamente cosi’: se, una volta tanto di decidessi ad esprimere CORRETTAMENTE UN TUO PENSIERO, il tuo partito ne guadagnerebbe! Che figura meschina avete fatto lasciando l’aula!!!! Una mancanza nei confronti del Consiglio (e ci sta?) ma, e soprattutto verso noi spettatori che per 4, ripeto 4 ore avete obbligato ad assistere alle vostre sterili MANFRINE!!!!!!!!

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