Per vincere domani

logo M5S nuovoBoom del Movimento 5 Stelle alle amministrative 2016. Dei venti comuni in cui i pentastellati sono andati al ballottaggio, diciannove sono stati vinti. Ricordiamoli tutti con orgoglio: Roma, Torino, Pinerolo, San Mauro Torinese, Marino, Genzano, Nettuno, Anguillara Sabazia, Carbonia, Alcamo, Favara, Porto Empedocle, Chioggia, Pisticci, Castelfidardo, Vimercate, Cattolica, Ginosa, Noicàttaro. Roma è stata indubbiamente la vittoria più attesa e blasonata. Sotto i riflettori per mesi il MoVimento ha lavorato alacremente per un cambio epocale alla guida della capitale. Un risultato straordinario e comunque prevedibile, perchè la classe politica romana è giunta ad un tale degrado che ha smarrito del tutto il senso della vergogna. Torino è stata invece l’emozione più forte dove il MoVimento ha battuto un apparato politico-economico-finanziario-mediatico gigantesco, radicato da decenni. Per vincere domani ed arrivare a governare il Paese continua quindi l’impresa titanica ed unica di migliaia di Cittadini che hanno un sogno comune, ridare un senso alla politica, rimettere il bene comune al centro del discorso politico e rimuovere una classe politica che ha tradito tutti i principi fondamentali della nostra Costituzione. Un percorso che inizia dai meetup poi diventati liste del MoVimento dove il cuore e la determinazione degli attivisti e degli eletti, le mille battaglie sul territorio contro un sistema oppressivo ed arrogante hanno aperto uno spazio politico nuovo nel quale i cittadini credono, si sentono rappresentati e partecipi e riversano le loro aspettative di cambiamento. Con una campagna elettorale di poche migliaia di euro, tutti auto finanziati, il MoVimento da solo ha sbaragliato coalizioni di partiti e liste senza il coinvolgimento diretto di Beppe Grillo, riempiendo le piazze di gente festante e pacifica con i suoi parlamentari e consiglieri, veri e propri esempi di politica al servizio dei cittadini. Ora tocca a noi. Solo il MoVimento può vincere questa sfida; solo il MoVimento può perderla. Il Sistema si metterà di traverso in mille modi. Ma noi non abbiamo fatto tutta questa strada per stare a guardare. Abbiamo le mani libere, non abbiamo coalizioni a cui rispondere o finanziatori da servire. Loro non molleranno mai, noi neppure.

A riveder le stelle

Pierre Blasotta

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