PSYOPS NO-EXPO

Guerra-Psicologica2

Con PSYOPS (Psychological Operations) si intende:«…l’ uso pianificato della propaganda ed altre azioni psicologiche allo scopo principale di influenzare opinioni, emozioni, atteggiamenti e comportamento di gruppi ostili in modo tale da favorire il raggiungimento degli obiettivi nazionali.» Ai più, questa parola giungerà nuova, ma per gli “addetti ai lavori” è un termine comune. Nelle innumerevoli guerre che hanno segnato il secolo passato, quelle mondiali sono state fonte di innovazione per ciò che concerne gli strumenti e le tecniche. Analizzando gli scenari, gli analisti militari, si accorsero che oltre la triade formata dalla componenti terra, acqua e cielo, era possibile aggiungerne una quarta: la mente. Non ci volle molto tempo per comprendere che la stessa, in realtà, era il terreno di scontro più importante. A quel punto le parole di Sun Tzu «Il più grande condottiero è colui che vince senza combattere.» divennero la chiave di lettura per le guerre future. Questo breve excursus è necessario per far comprendere la seconda parte dell’articolo. Ai più curiosi l’onere dell’approfondimento.
Torniamo a noi, è il 1° Maggio ,ed oltre ad essere la festa dei lavoratori, a Milano si inaugura la famigerata Expo 2015. Dentro gli stand, ci sono tutti i big della politica, dell’economia, della finanza ecc, mentre fuori il movimento No-Expo si accinge a protestare. Contro cosa vi chiederete!? Protestare contro la presa in giro intrinseca dell’Expo, contro il suo modello imperialista e consumista. La frase “nutrire il pianeta”, associata a Mc Donald’s e Coca-Cola, la dice lunga su come hanno intenzione di “nutrire” il pianeta. Molto più nostrane, invece, sono le tangenti, gli arresti, le speculazioni , lo sfruttamento dei lavoratori, i ritardi ,le deroghe alla sicurezza,la mafia, gli appalti truccati che ruotano intorno ad Expo 2015. Queste sono, in breve, le argomentazioni che spingono i No-Expo a manifestare ed opporsi a tale modello di “sviluppo”. Con queste premesse, il TPT (Psychological Operations Teams) incaricato di “gestire” la situazione, mette in atto le azioni necessarie. Da mesi le questure di Milano sono state allertate sul pericolo relativo al primo Maggio. Gli agenti di influenza, all’interno dei centri sociali, hanno comunicato al TPT tutte le strategie che i black-block intendono intraprendere. Lo show può iniziare! Alla base dell’operazione c’è la cosiddetta associazione negativa, ovvero associare al nemico (No-Expo), un accezione fortemente negativa , in modo da mettere in secondo piano, agli occhi del pubblico, le ragione profonde della protesta. Avendo da mesi tutte le informazioni a disposizione, non resta che chiudere e sorvegliare le zone calde, in modo tale che i Black-Block possano agire indisturbati, arrecando più danni possibili a cose e persone che nulla hanno a che fare con la protesta originaria. Tutto deve essere ripreso e fotografato per poi costruire la versione da dare in pasto al grande pubblico. A lavoro finito la chiave di lettura che ne emergerà sarà questa: i No-Expo hanno devastato la città di Milano, colpendo le auto e i negozi di persone oneste che lavorano. Un duro colpo all’Italia ottimista, che attraverso l’Expo, sta faticosamente cercando di rimettere in moto la locomotiva Paese. Le forze politiche contrarie a Expo sono implicitamente corresponsabili dell’accaduto.
Il Movimento 5 Stelle sostiene le ragioni del movimento No-Expo mentre si dissocia dalle azioni di vandalismo urbano, risultato di una pianificazione scientifica, atta a screditare, per mezzo delle tecniche sopra esposte , chi lotta per un mondo migliore.

 

Pierre Blasotta

2 thoughts on “PSYOPS NO-EXPO

  1. Grazie Pierre, è bene che si parli di PSYOP.
    A tal proposito segnalo un interessante libro che ho letto di Solange Manfredi:
    http://coscienzeinrete.net/politica/item/1980-psyops-un-importante-libro-rivelatore-di-solange-manfredi-da-leggere
    Nel libro vengono descritti e documentati molti “Protocolli di guerra psicologica” applicati dagli USA alla loro colonia chiamata Italia in questi ultimi anni.
    La questione più inquietante che emerge dalla lettura è che I bersagli principali a cui questi “protocolli” sono indirizzati sono i ragazzi tra i 18 e 25 anni.
    Altri link interessanti:
    https://neovitruvian.wordpress.com/category/psyop/
    http://www.libreidee.org/tag/psyops/
    Ciao e grazie.
    Dario.

  2. pietro Miceli 07/05/2015 at 20:43 - Reply

    Condivido pienamente, caro Pierre, quanto sopra scritto. La stragande maggioranza della gente, purtroppo, non è in grado di capire perchè ormai ha dei paraocchi irremovibili.

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