Regolamento che fai, Treno che Perdi

Altro treno perso dalla Giunta, dalla maggioranza e dal centro-sinistra favorevole all’Alta Velocità Torino-Lyon. Di fronte ai 300 emendamenti presentati dal MoVimento 5 Stelle, la Giunta si arrende alle ore 17 invocando il maxi-emendamento cioè il bavaglio alle opposizioni e la soppressione di ogni emendamento, dopo sole 10 ore in totale di discussione di emendamenti su 3 sedute. Noi non ravvisiamo assolutamente i criteri di urgenza e di necessità necessari all’utilizzo del maxi-emendamento nel disegno di legge 85 sulle ricadute positive per i territori interessati dal TAV. Si è chiesta quindi una convocazione della Giunta per il Regolamento, congiuntamente con il PD (che cerca di ripararsi dalle accuse di aver scritto un Regolamento ammazza-opposizioni) per valutare l’applicabilità della norma e soprattutto che ciò non diventi prassi ogni qual volta per una proposta di legge sono presenti più di un centinaio emendamenti. La Lega ed il PDL si infuriano dicendo che il PD fa ostruzionismo ipocrita, dicendo di essere a favore della legge a parole, e poi non concede l’approvazione celere del ddl. L’Assessore infatti aveva chiesto di usare il maxi-emendamento oggi e poi di discutere in Giunta per il Regolamento: io ho fatto ravvisare a buon senso che, una volta scappati i buoi, è inutile chiudere le stalle, e quindi si è ottenuto di convocare la Giunta per il Regolamento e di rinviare l’applicazione del maxi-emendamento. PD e maggioranza litigano, venendo quasi alle mani, mentre per il PDL sono in Aula presenti solo 9 su 22. Spettacolo indecoroso ancora una volta per la democrazia che scivola sempre più giù. Per fortuna che esistono comitati di cittadini che si organizzano per difendere i propri territori dallo stupro delle lobbies. Noi non molliamo.

Davide Bono – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle Piemonte

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