Rilanciare territorio senza la diga sul Sessera

Sono stato alla marcia contro la diga in Valsessera da Coggiola a Pray
di sabato 28.Oltre 500 persone hanno dimostrato che la partecipazione non
e’ un optional della democrazia ma un suo tassello fondamentale. A
rendere efficace la sovranità del popolo non basta un referendum
consultivo col quorum del 50% che non verra’ preso in considerazione da
coloro i quali, sotto pressione della lobby del tondino e del cemento,
hanno già deciso per il si’. Le popolazioni vanno ascoltate e recepite
le loro istanze soprattutto quando fondate su precise basi tecniche.
Come in valsusa l’opposizione al Tav persiste e si ingrossa da 20 anni
così sono sicuro saprà fare la Valsessera per custodire  il proprio
territorio dall’aggressione dell’ennesima speculazione. La somma di 322 milioni di
euro dovrebbe essere destinata al rilancio di un territorio in forte crisi
economica puntando su attività locali e sostenibili.

Davide Bono – Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle

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