SENZA COMMERCIO LA CITTÀ MUORE

INCONTRO PUBBLICO CON I COMMERCIANTI E I CITTADINI

VENERDI 6 APRILE ORE 21

SALA SANTA MARTA – IVREA

All’incontro saranno presenti:

  • Massimo Fresc, candidato Sindaco di Ivrea per il M5S;
  • Gianluigi Paragone, Portavoce al Senato della Repubblica;
  • Davide Crippa, Portavoce alla Camera dei Deputati;
  • Giorgio Bertola, Consigliere Regionale;
  • Roberto Falcone, Sindaco di Venaria Reale;
  • Antonio Scarano, Assessore al Commercio di Venaria Reale.

 

L’incontro sul tema del commercio di venerdì 6 aprile, sarà il primo di una serie di momenti, che riguarderanno temi ed idee per la città. Il tema del commercio, è centrale perché legato alla crisi occupazionale della nostra comunità e perché, senza il commercio non esiste città, senza commercio, la città muore. La situazione, oggi, è molto critica, ed il settore commerciale, si trova in una crisi senza precedenti. Molti esercizi hanno chiuso, molti hanno dichiarato la loro difficoltà nel continuare l’attività e stanno valutando la possibile cessazione e chiusura del punto vendita. L’amministrazione uscente, purtroppo, dal canto suo non ha dedicato alcuna attenzione al settore, ed ha perso ogni vera forma di comunicazione e collaborazione con i nostri commercianti, e non è stata in grado di programmare azioni capaci di contrastare il progressivo declino del commercio locale, una delle più importanti fonti di “energia” per la città. È venuto meno il rapporto diretto e la comunicazione, tra l’Amministrazione e le persone che operano nel campo commerciale. Per questo il M5S, si è dedicato in questi mesi, a stabilire un rapporto diretto con gli esercenti eporediesi, attraverso una serie di incontri diretti, anche singolarmente, con i diretti interessati. Questo dialogo ha dato molti frutti e permesso di cogliere la reale situazione, ed ha prodotto una serie di interessanti idee, finalizzate alla ripresa. Ma, il punto focale emerso e che sposa l’idea del MoVimento 5 Stelle Ivrea e del suo candidato Sindaco, Massimo Fresc, recita che, il rilancio del commercio di Ivrea e del Canavese, è realizzabile solo legandolo a un’idea di futuro, ad un piano di sviluppo reale e fattibile, della nostra città. Il futuro del nostro commercio, quindi, è necessariamente legato al turismo ed alla cultura, temi sulla cui crescita, il MoVimento 5 Stelle Ivrea, ha dedicato una progettazione meticolosa, attenta. La sinergia di questi tre settori, commercio, turismo, cultura, aprirà certamente nuove, promettenti prospettive di crescita e sviluppo, per Ivrea e per la sua popolazione. Non è pensabile, poi, un nuovo futuro per il commercio, senza passare attraverso una minuziosa riqualificazione della città, capace di attrarre le persone, ben oltre i confini locali. Il centro cittadino, deve essere riqualificato attraverso l’attenzione all’arredo urbano, attraverso la cura degli edifici. Il recupero del Castello di Ivrea, ad esempio, ed il recupero del Centro Culturale La Serra, oggi entrambi inagibili, permetterebbero di riportare in città una serie di eventi culturali e non solo, capaci di coinvolgere ed interessare una vasta area di cittadini, non solo locali, in una città, Ivrea, sempre meno vissuta e visitata. La programmazione degli eventi, non deve prescindere dal coinvolgere i nostri commercianti che, invece, devono essere tra gli interpreti principali degli eventi e, il tutto, deve essere finalizzato al rilancio delle attività cittadine. Nel limite delle possibilità, è importante e necessario alleggerire i tributi, arrivando a rendere possibile la loro rateizzazione, avendo, come scopo principale, il sostegno delle attività prossime alla chiusura. Sarebbe auspicabile anche un alleggerimento delle regole, che possa favorire la flessibilità negli orari di apertura e chiusura degli esercizi, in orari serali e in occasione di eventi speciali.
Tema caldo, improrogabile e che necessita di una fase di sperimentazione, lo spostamento di alcune classi merceologiche del mercato settimanale, nel centro cittadino. Un’operazione che, se eseguita e seguita da vicino, in modo oculato e puntuale, può aiutare le attività commerciali della città. Durante i nostri colloqui, poi, molti commercianti hanno lamentato il caro affitti, nonostante vi siano molti spazi chiusi e non utilizzati da tempo. La prossima Amministrazione, dovrà lavorare per cercare mediazioni sul valore degli affitti, con i proprietari di tali immobili. Da non trascurare il problema viabilità, particolarmente impegnativo per la nostra città e, qui, è possibile intervenire per migliorare la fruibilità delle diverse zone della città, immaginando un trasporto pubblico migliorato attraverso l’utilizzo di piccole navette urbane elettriche, capaci di connettere il centro storico alle zone più esterne della città. Questa possibilità, è legata ad una riorganizzazione degli spazi di parcheggio esistenti, che favoriscano il transito pedonale nella città. Ma, tutto questo sarà inutile, se non verrà operato un deciso contrasto alla apertura di nuovi centri commerciali, una delle principali cause del declino del commercio locale.

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