Stop alle marchette elettorali: le risorse pubbliche vadano alla scuola pubblica

Stop alle marchette elettorali:
le risorse pubbliche vadano alla scuola pubblica
La Provincia di Torino ha
recentemente chiesto di giungere ad un accordo con le parti civili nel processo
per il crollo del Liceo Darwin di Rivoli, nel quale perse la vita il giovane Vito
Scafidi, in modo da alleggerire le posizioni di quattro dei sette imputati. La tragedia,
risalente al 2008, focalizzò temporaneamente l’attenzione sulle precarie
condizioni dell’edilizia scolastica piemontese, che ancora oggi tuttavia permangono
molto critiche.
Ahinoi, però, c’è chi
pensa a redigere leggi regionali unicamente per finanziare l’edilizia scolastica…
paritaria! Contravvenendo, quel che è peggio, ai principi costituzionali
sanciti dall’articolo 33. Stiamo parlando della proposta di legge n.20, a firma
di tutto il gruppo del Popolo della Libertà.
Ma le risorse pubbliche
devono finanziare esclusivamente la scuola pubblica e, in una contingenza di
carenza di risorse come quella attuale, riteniamo che creare fondi esclusivi
per le paritarie a spese dei cittadini piemontesi risponda esclusivamente a
esigenze di marchette elettorali.
Fabrizio
Biolè,

consigliere regionale “MoVimento 5 Stelle”

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