Vacanze Romane

[La Voce del Canavese del 13/01/2015].renzi-in-vacanza-sulla-neve-default-(1)

 

Quest’anno la Valle d’Aosta, nello specifico la città di Courmayeur ha ricevuto un intenso flusso turistico, grazie anche agli eventi organizzati per il capodanno. Come una calamita , anche il mitico Premier Renzi, con relativa famiglia è stato attratto dal magnetismo della Valle. Un magnetismo che unito al tipico stile sobrio di casa PD, ci è costato parecchie migliaia di euro di soldi pubblici.

Questo perchè se la maggior parte dei mortali si muove con automobili o mezzi pubblici, il “tycoon” della politica italiana deve usare mezzi all’altezza del ruolo che ha. Tornando da un impegno all’estero, dirotta il volo su Firenze dove si unisce alla famigliola alla volta dello sgangherato aeroporto di Aosta. Renzi, normalmente non rispetta nessuna regola, ma questa volta è ligio al dovere, e applica con rigore il “protocollo di sicurezza” che “contro” la sua volontà lo porta in vacanza con un aereo di stato. La sicurezza come tutto il resto è accessoria, necessaria per il volo , ma trascurabile per l’aeroporto . Infatti l’aeroporto di Aosta a stento si può definire tale, ma questo non conta. Non resta che prendersela con il M5S che ha denunciato il furto di denaro pubblico. In fondo si sa che i politici rubano, perchè stare sempre lì a ricordarcelo. E’ natale sant’Iddio! Spesso mi chiedo come l’elettorato possa apprezzare questo comportamento, ma poi viene alla mente il famoso film Signore e signori, buonanotte! che già nel 1976 aveva carpito profondamente la mentalità del popolo italiano.

Intervista immaginaria a Renzi sulla questione vacanze con volo di stato, sulla falsariga di Signore e signori, buonanotte.

Giornalista: «Ma non è irregolare, contro la legge?»
Renzi: «No giovanotto, io le leggi le rispetto tutte, soprattutto la legge del più forte e siccome  in questo momento sono io il più forte intendo approfittarne, è mio preciso dovere!»
Giornalista: «Dovere verso di chi?»
Renzi: «Dovere verso l’elettorato che mi ha dato il voto per ottenere da me posti, licenze ,permessi ,appalti, perchè li spalleggi in evasioni fiscali, in amministrazioni di fondi  neri, crolli di dighe mal costruite, scandali ,ricatti ecc. ecc.»
Giornalista: «Ma che sta dicendo?»
Renzi: «Io sto dicendo che l’elettorato vede in me un prevaricatore, se invece voleva  scegliere un uomo probo, onesto e perbene, mica dava i voti a me!»

L’amara conclusione è che la politica è specchio della cultura che la crea, per questo gli onesti, razza rara in questo contesto, sono guardati con sospetto e fastidio, perchè ricordano ogni giorno la bassezza morale della società Italiana.

Pierre Blasotta (Consigliere comunale Ivrea 5 Stelle)

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