Vendola, riconversione tardiva sulla via di Avigliana

Vendola, riconversione tardiva sulla via di Avigliana

Abbiamo appreso dai media che il Lider Maximo di Sel, Vendola, è stato in Val di Susa per “capitalizzare elettoralmente l’opposizione all’alta velocità Torino-Lyon” (e solo quella). Diciamo che l’ennesimo cambiamento di rotta di SEL (No Tav, come Tav, Sì Tav, No Tav) sulla questione Tav puzza un po’, alla vigilia della nuova campagna amministrativa. Sarà dovuto al definitivo convincimento della bontà della contrarietà all’inutile opera o alla mera convenienza elettorale? I partiti sono ormai slegati dalla realtà del Paese, le loro uniche interazioni con la società civile si hanno in concomitanza delle competizioni elettorali, momenti in cui si assumono posizioni dubbie, che permettono di mantenere un piede in due staffe (mi alleo con forze Sì Tav, ma sono fondamentalmente contrario, posizione che è già costato parecchio a Rifondazione Comunista). Il nostro sostegno alla lotta contro il treno crociato è convinto e non sarà mai finalizzato al contesto elettorale, basandosi sulla bontà delle tesi dei comitati. Le nostre convinzioni non sono in vendita!

Davide Bono – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

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